Ho sceso un milione di scale (Eugenio Montale)

Maurits Cornelis Escher: Casa di scale


Ho sceso, dandoti il braccio, almeno milioni di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.

2 pensieri riguardo “Ho sceso un milione di scale (Eugenio Montale)

  1. anch io sono scesa dalla scala per un milione di volte ed in fondo c’era la morte che ci aspettava…non scorderò mai i suoi occhi impauriti che mi chiedevano AIUTO senza emettere nessuna parola solo con lo sguardo che poi improvvisamente si è velato…ciao amore mio

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