Non dimenticare Dio sul Nazismo (poesia)


Gli occhi del bimbo
che cerca di lavarsi
e che trova la morte.

Non dimenticarli uomo.

I corpi straziati,
accalcati nelle fosse,
deformi dalle torture.

Non dimenticarli uomo.

Le idee che portarono a ciò,
gli occhi dei dittatori,
ciò che fecero.

Non dimenticarli uomo.

I loro volti.
Sia quelli dei carnefici,
come dei dittatori.

Una volta morti, però,
non dimenticarli Dio.

2 pensieri riguardo “Non dimenticare Dio sul Nazismo (poesia)

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